Comunicato Stampa del Comitato Acqua Benaco
30 Gennaio 2010
Si è svolta ieri a S. Felice del Benaco l’attesa assemblea indetta dal Comitato Acqua Benaco, nel corso della quale il comitato ha presentato il risultato di sei mesi di lavoro e studi sull’epidemia verificatasi nel giugno-luglio del 2009.
Le problematiche mediche verranno peraltro approfondite dal Prof. Lanzini docente di gastroenterologia presso l’Università di Medicina di Brescia, che sta eseguendo uno studio sull’epidemia ed i suoi possibili postumi, in occasione dell’incontro appositamente organizzato dal Comitato per il 04/02/2010 presso l’ex Monte di Pietà di San Felice.
Dai documenti ufficiali ASL emergono chiaramente ed incontrovertibilmente le carenze strutturali e gestionali che hanno causato la disastrosa epidemia della scorsa estate.
Sono inoltre risultate evidenti alcune dissonanze maggiori che riguardano principalmente lo stato attuale dell’impianto, l’atteggiamento dell’ente gestore nei confronti degli organi ufficiali (ASL, AATO, Comune) e loro relative prescrizioni, e la gestione, talvolta apparentemente superficiale, della rete idrica.
Per esempio è stato interessante sapere che se l’acquedotto di San Felice avesse avuto una “fase di disinfezione finale” come prevista dalle normative vigenti, molto probabilmente l’epidemia non si sarebbe verificata. Un’altra notizia che ha colpito i partecipanti è stata quella che nel “Piano di controllo interno dei civici acquedotti” inviato da Garda Uno ad ASL ed annualmente aggiornato e previsto per legge, l’acquedotto di San Felice è totalmente assente. Sconcertante è stato sapere che le prescrizioni impartite da ASL nell’agosto 2009 non sono state ancora completamente ottemperate da Garda Uno. I presenti si sono chiesti se quanto è accaduto sette mesi fa potrebbe ripetersi, ed hanno guardato con grande preoccupazione alla prossima stagione estiva. Quantomeno bizzarro infine apprendere che l’innovativo progetto di ristrutturazione del civico acquedotto presentato due sere prima nel corso di una pubblica assemblea dal Sindaco Dott. Paolo Rosa, risale in realtà al 2008: tale progetto inoltre, secondo il tecnico, non ha caratteristiche di straordinarietà ma è semplicemente quanto dovrebbe essere normalmente garantito per legge come livello di “minima diligenza”. E’ quindi risultato evidente come, con una spesa contenuta sarebbe possibile attuare (in tempi relativamente rapidi) interventi minimi ma fondamentali per garantire la sicurezza dell’acqua erogata: la corretta installazione e taratura di un dispositivo che garantisca l’operazione di disinfezione finale e della strumentazione ad esso correlata, nonché l’installazione di filtri a carbone attivo.
Il Comitato, a conclusione della serata, ha ricordato l’importante appuntamento di Giovedì 04 Febbraio, presso la sala consiliare dell’ex Monte di Pietà di San Felice: all’incontro intitolato "Gastroenteriti acute di comunità: domande e risposte"; interverranno il Prof. A. Lanzini, la Dott.ssa B. Zanini, la Dott.ssa C. Ricci e la Dott.ssa F. Bandera.
Registrato nelle seguenti categorie: Comune | 2 Commenti »
test comparativo
29 Gennaio 2010
Prova a leggere queste due ANSA
(A)
SMOG: CODACONS CONTRO PUBBLICITA’ LOMBARDIA, E’ INGANNEVOLE
27 gennaio 2010
5 FOTO SCORCIO MILANO IN 34 ANNI, E CAPPA INQUINAMENTO SCOMPARE (ANSA) - MILANO, 27 GEN - Cinque fotografie dello stesso scorcio di Milano, datate 1975, 1995, 2000, 2005 e 2009, in cui la cappa di smog va via via schiarendosi fino a lasciare limpido il cielo nell’ultima inquadratura. E’ la pubblicita’ con cui Regione Lombardia reclamizza su alcuni quotidiani locali i propri incentivi e iniziative per inquinare di meno.
E’ ‘una pubblicita’ ingannevole’, secondo il Codacons che ha deciso di presentare un esposto all’Autorita’ garante della concorrenza e del mercato contro la Regione.
L’associazione di consumatori ‘chiede all’Antitrust di accertare come sia stato possibile che la stessa identica inquadratura, lo stesso identico scorcio di Milano, sia stato fotografato per ben cinque volte nel corso di 34 anni. Non e’ che, magari, si tratta di una foto scattata sempre nel 2009 e poi sapientemente ritoccata?’.
A occhio nudo si nota che i rilievi alpini sullo sfondo della citta’, in cui spicca il Pirellone, sono imbiancati alla stessa maniera in tutte e cinque le fotografie.
‘Inoltre - conclude il Codacons - ci si interroga su come sia possibile far credere al consumatore che l’ambiente nella citta’ di Milano sia sempre meno inquinato e pulito’.(ANSA).
27-GEN-10 16:07
(B)
Smog: domenica blocco del traffico a Milano
Decsione dopo vertice tra Moratti, Formigoni,assessore Trasporti
28 gennaio, 10:36
(ANSA) - MILANO, 28 GEN - Dalle 10 alle 18 di domenica prossima sara’ vietata la circolazione delle auto private a Milano, salvo quelle a impatto zero. E’ la decisione scaturita questa mattina nel vertice sull’emergenza inquinamento a cui hanno partecipato il presidente della Regione, Roberto Formigoni, che l’avevo convocato, il sindaco Letizia Moratti e l’assessore provinciale ai Trasporti Giovanni De Nicola. Domenica godranno di una deroga al divieto medici, infermieri e ministri del culto.
Ora prova a chiederti se non sia giunto il momento di smettere di farsi prendere in giro e magari votare per qualcuno che di balle ne racconta di meno.
Registrato nelle seguenti categorie: Politica, Opposizione, Cattive Notizie | Nessun commento »
io ricordo
27 Gennaio 2010

Registrato nelle seguenti categorie: Eventi | Nessun commento »
Percorso del gusto
12 Gennaio 2010
Domenica 17 gennaio 2010, in occasione della 52 Fiera di Lonato del Garda, La Strada del Vino e dei Sapori del Garda sarà presente con uno spazio vetrina presso la Rocca Viscontea di Lonato.
La giornata prevede, oltre ad una nutrita serie di eventi tra cui il concerto di Katia Ricciarelli, delle visite guidate gratuite presso la Rocca di Lonato d/G (BS) dalle ore 10 alle ore 18.30, e all’interno di una tensostruttura la nostra associazione presenta il "Percorso del gusto", una vetrina mercato delle eccellenze enogastronomiche del territorio gardesano.
Ogni produttore avrà a disposizione un’area personale per poter esporre e presentare i propri prodotti.
Durante la giornata sono previste 4 degustazioni a tema con ingresso gratuito ma limitato a 40 posti su prenotazione da effettuare al numero : 030 9990402 o all’indirizzo info@stradadeivini.it
Il programma delle degustazioni prevede :
Ore 10.30 : “L’oro del Lago . Olio extravergine di oliva Garda DOP” - Andrea Bertazzi – Consorzio di tutela Olio Garda DOP
Ore 12.00 : “L’acquolina in bocca: salmerini e trote…. le specialità d’ acqua dolce” – Az. Agricola Troticoltura Armanini (Storo – Trento)
Ore 15.30 : “Nel paese delle meraviglie alla scoperta del Cioccolato” –Pasticceria Duomo (Desenzano d/G)
Ore 17.00 : “Le tradizioni bresciane: salame e non solo” – Az. Agricola Marchesini (Bedizzole)
Registrato nelle seguenti categorie: Enogastronomia, Eventi | Nessun commento »
acqua a san felice. quattro domande…per cominciare
8 Gennaio 2010
Ti propongo una lettera dell’Ing. Angelo Esposito pubblicata sul Bresciaoggi del 6 gennaio 2009.
Quanto scritto dall’Ing. Esposito rispecchia perfettamente il sentire comune.
Ci sono solo quattro domande che vorrei fare al Sindaco di San Felice, Paolo Rosa. Domande che richiedono una risposta che non può essere "c’è la magistratura che indaga" in quanto sarebbe … una semplice bugia:
1) Quali sono le cause dell’inquinamento dell’acquedotto civico?
2) Quali sono state le prescrizioni che l’ASL ha imposto al Gestore Garda Uno per superare i problemi di inquinamento riscontrati?
3) Le prescrizioni dell’ASL sono state, ad oggi, tutte attuate dal Gestore?
4) Il Sindaco sta costantemente monitorando la situazione e la qualità dell’acqua?
ACQUA E SALUTE
Perchè su S.Felice resta il mistero?
Mercoledì 06 Gennaio 2010 - LETTERE - pagina 45
Spero che anche qualcuno che non abita nel Gardesano ricordi la vicenda dell’inquinamento da fonte biologica dell’acquedotto del Comune di San Felice del Benaco, verificatosi la scorsa estate ed esploso in forma virulenta ed epidemica da circa metà giugno (cioè oltre sei mesi fa). Quasi tutti i residenti e molti turisti sono rimasti intossicati e la natura dell’inquinamento è stata estremamente pericolosa, tant’è che, a detta di alcuni medici, può provocare anche la celiachia. Non si tratta quindi di uno scherzo di poco conto.
Da allora, non sono mai state fornite alla popolazione le risposte alle più che legittime domande rivolte a più riprese e in forme diverse, da cittadini, dal Comitato Acqua Benaco e da Consiglieri Comunali. Ci si trincera dietro la comoda e patetica scusa che è in corso un’indagine da parte della magistratura e quindi non possono essere rilasciate dichiarazioni.
Capisco che Garda Uno sia una Spa di alcuni Comuni del Garda e che il suo Presidente sia un Sindaco di uno dei Comuni consorziati e quindi sia difficile per qualunque Sindaco, indipendentemente dal suo colore politico, mettersi contro la Società, ma bisogna anche tenere ben presente che un Sindaco è la massima autorità locale in tema di sanità e che dovrebbe avere a cuore, innanzitutto, il benessere dei propri amministrati. La salute fisica ne fa certamente parte, ma ne fa parte anche il benessere psicologico che, nel caso specifico, non può che derivare da una informazione corretta, completa, tempestiva e credibile.
Poiché invece è mancata e manca del tutto qualunque informazione concreta, se si eccettua l’ordinanza con cui l’acqua è stata dichiarata nuovamente potabile, non si può che pensare che il comportamento di tutti gli Enti coinvolti non sia stato e non sia per nulla adeguato alla emergenza della situazione.
A tutt’oggi non risulta siano stati effettuati interventi risolutivi atti a prevenire nel futuro, anche prossimo, forme analoghe di inquinamento, forse solamente sopite.
Si apprende invece dalla stampa che Garda Uno ha in programma investimenti negli acquedotti di Gargnano, Salò, Gardone e Manerba. E a S. Felice è stato fatto qualcosa?
Nel frattempo, l’Università degli Studi di Brescia, Cattedra di Gastroenterologia, Spedali Civili di Brescia, ha meritoriamente avviato un monitoraggio su base campionaria sulla popolazione del Comune della durata di sei mesi. Ma a questo siamo ridotti? A cavie da laboratorio su cui studiare gli effetti? Ma le cause, qualcuno le ha individuate e, soprattutto, le ha rimosse?
Le domande sono sempre le stesse: "quali sono i fatti che hanno portato all’inquinamento biologico dell’acquedotto? "Quali interventi tecnico - impiantistici sono stati adottati per rimuoverne in via definitiva le cause, per prevenire il ripetersi del fenomeno e per monitorare efficacemente la qualità dell’acqua? "Quali altri interventi, anche di tipo amministrativo/organizzativo sono stati adottati?
Per quanto riguarda il passato, la magistratura faccia il suo corso e individui responsabilità penali, se ce ne sono, ma ciò non esime gli Enti responsabili coinvolti a tutti i livelli, in particolare: Comune, Asl, Garda Uno, a fornire adeguate, pubbliche e certe garanzie per il presente e per il futuro, che non si possono che basare sulle risposte alle domande sopra elencate.
L’acqua potabile è un bene essenziale irrinunciabile e non possono sussistere dubbi di sorta sulla sua potabilità.
Io e la mia famiglia - e non solo - nel dubbio, stiamo continuando a usare acqua minerale per lavarci i denti e per bollire vivande. Mi risulta che stia proliferando la vendita di depuratori d’acqua per impianti familiari, non so quanto efficaci contro batteri e virus. É questa la qualità del servizio che poveri utenti inermi debbono accettare?
Si discute molto in questi giorni dell’ingresso dei privati nella gestione degli acquedotti. Se il comportamento del pubblico è quello a cui stiamo assistendo, ben vengano i privati!
Ing. Angelo Esposito
Registrato nelle seguenti categorie: Politica, Comune, Risparmio Idrico | 6 Commenti »
unione dei comuni della valtènesi, ultimo atto!
30 Dicembre 2009
“Escono in un momento in cui si stanno vedendo risultati” – “Con l’anno nuovo arriveranno nuovi fondi”. Parola di Paolo Festa sindaco di Soiano del Lago (fonte bresciaoggi del 29/12/09). Di certo Festa non è un sindaco di Sinistra e quindi fazioso per definizione.
Tutti i comuni della Valtènesi membri dell’Unione sono in questi giorni indaffaratissimi in consigli comunali per approvare la modifica dello Statuto che permetta l’uscita del Comune di San Felice del Benaco. Questo è stato necessario in quanto l’attuale Maggioranza non ha comunicato la decisione di uscire dall’Unione nei tempi previsti dallo Statuto.
San Felice del Benaco esce quindi dall’Unione dei Comuni.
Quanto euro ci costerà questa incauta scelta del sindaco Paolo Rosa?
Solo il tempo ci porterà risposta. Certo è che il sistema dei finanziamenti nel nostro Paese tende giustamente a premiare i sistemi virtuosi che si dovrebbero eprimere nelle Unioni dei Comuni. Questo è confermato dall’ultima Finanziaria e dai sistemi di finanziamento attuati dalla Regione Lombardia.
Probabilmente il nostro Sindaco ha altri canali per ottenere i finanziamenti necessari per effettuare tutte le opere pubbliche promesse in campagna elettorale. Mi vien da pensare che questi “canali”, se esistono, non premiano il virtuosismo di una Amministrazione ma altri fattori.
L’Unione non deve però essere vista esclusivamente come un ricettacolo di denaro. Si deve necessariamente andare oltre. Bisogna avere obiettivi a medio e lungo termine. Obiettivi che portino in prima battuta alla ottimizzazione dei costi (e alla loro riduzione progressiva) all’incremento dei servizi e della loro qualità. Forse il problema è proprio qui: la mancanza, da parte di molti amministratori, di nuove idee e di una visione a lungo termine. Garda Uno S.p.A., Privatizzazione dell’Acqua, Gestione dei rifiuti, trasporto pubblico , Turismo : tutti in ordine sparso. L’Unione deve servire anche a questo: Voce unica su questi problemi.
In oltre se fosse vero (ma non lo è) che l’unione dei Comuni della Valtenesi non funziona, la scelta giusta non è scappare ma lavorare perché diventi efficiente. Del resto il Sindaco Paolo Rosa non dovrebbe aver difficoltà visto che la maggior parte dei comuni membri dell’Unione è retta da sindaci di Destra o a questa molto vicini. Giocherebbe in casa… e non sconfesserebbe i membri della sua stessa compagine politica, cosa che avviene con l’uscita.
Confidiamo in un ripensamento dell’ultimo minuto anche perché sono sempre più convinto che il mondo si divida non in destra o sinistra ma tra chi lavora per migliorare ottenendo risultati e chi scappa facendo gli affari suoi. San Felice è scappato e questo non fa onore ai suoi amministratori.
Registrato nelle seguenti categorie: Politica, Comune, La Nuova Sinistra, Opposizione, Cattive Notizie | 25 Commenti »
che la vita ci sorrida!
25 Dicembre 2009
Registrato nelle seguenti categorie: Vita Privata | 3 Commenti »
la neve
21 Dicembre 2009
Sabato mattina ci siamo svegliati avvolti da un leggero manto di neve.
Per Pietro divertimento assicurato.
Visto che si tratta della prima neve della sua vita si è ritorvato davanti tutto un mondo nuovo da scoprire…
Registrato nelle seguenti categorie: Vita Privata, Pietro | 1 Commento »
15 anni
18 Dicembre 2009
Domani Gigi inizierà una nuova vita. Una vita nuova da pensionato.
Con lui ho vissuto gli ultimi quindici anni della mia vita lavorativa. Gigi mi ha dato e insegnato molto e forse io non ho contraccambiato a sufficienza.
Da domani Gigi lo potrò rivedere in paese con più calma e magari davanti a una buona birra.
Gigi, sarai sempre nei nostri cuori.
Registrato nelle seguenti categorie: Politica, Mondo Lavoro | Nessun commento »
Meglio amici dei mafiosi che dei comunisti
18 Dicembre 2009
“Meglio amici dei mafiosi che dei comunisti!”. Ecco quello che un consigliere della PDL ha gridato in Consiglio Comunale a Siena mentre si discuteva di un ordine del giorno di solidarietà al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e mentre dei consiglieri comunali di Rifondazione Comunista e della Federazione della Sinistra provavano ad esprimere in un minuto – questo è il poco spazio democratico concesso a chi non è d’accordo – perché non avrebbero votato l’ordine del giorno pro Berlusconi. “Meglio amici dei mafiosi che dei comunisti” ha urlato questo consigliere, ma non in un Consiglio Comunale del sud Italia dove essere mafioso purtroppo per alcuni è un valore, una nota di merito.
Registrato nelle seguenti categorie: Politica | Nessun commento »
il piemonte contro la privatizzazione dell’acqua
16 Dicembre 2009
La Regione non se ne lava le mani e impugna davanti alla Corte Costituzionale l’articolo 15 della legge 166/2009 recante disposizioni in materia di servizi pubblici.Il provvedimento e’ stato adottato il 14 dicembre dalla Giunta regionale su proposta della presidente Mercedes Bresso e degli assessori all’Ambiente Nicola De Ruggiero.
In pratica si ritiene che l’art. 15 della legge 166 rappresenti una “riduzione dei diritti fondamentali dei cittadini”, in violazione all’articolo 3 della Costituzione.
(Fonte: Regione.piemonte.it)
Registrato nelle seguenti categorie: Politica, Risparmio Idrico | Nessun commento »
regali di natale ‘09
15 Dicembre 2009
E’ ormai diventata una tradizione. Tutti lo aspettano…il mio regalo di natale.
Come fatto nel 2007 e nel 2008 anche quest’anno regalerò una bottiglia di olio accompagnata quest’anno dal Cantico delle creature di San Francesco d’Assisi (era il Salmo 22 nel 2007 e un brano di Pallante nel 2008)
L’olio selezionato e che regalerò quest’anno lo produce un mio caro amico.
L’oliva è stata raccolta manualmente nell’uliveto di via Zublino a San Felice del Benaco (ovviamente km 0) ed è prodotto ed imbottigliato dall’Az. Agr. "La Casaliva" di via dei Donatori di Sangue, 21 a San Felice del Benaco. Ovviamente l’oliva è stata molita presso la Cooperativa Agricola di San Felice.
Spero sia gradito …
Altissimu, onnipotente bon Signore,
Tue so’ le laude, la gloria e l’honore et onne benedictione.
Ad Te solo, Altissimo, se konfano,
et nullu homo ène dignu te mentovare.
Laudato sie, mi’ Signore cum tucte le Tue creature,
petialmente messor lo frate Sole,
lo qual è iorno, et allumini noi per lui.
Et ellu è bellu e radiante cum grande splendore:
de Te, Altissimo, porta significatione.
Laudato si’, mi Signore, per sora Luna e le stelle:
in celu l’ài formate clarite et pretiose et belle.
Laudato si’, mi’ Signore, per frate Vento
et per aere et nubilo et sereno et onne tempo,
per lo quale, a le Tue creature dài sustentamento.
Laudato si’, mi’ Signore, per sor Aqua,
la quale è multo utile et humile et pretiosa et casta.
Laudato si’, mi Signore, per frate Focu,
per lo quale ennallumini la nocte:
ed ello è bello et iocundo et robustoso et forte.
Laudato si’, mi’ Signore, per sora nostra matre Terra,
la quale ne sustenta et governa,
et produce diversi fructi con coloriti flori et herba.
Laudato si’, mi Signore, per quelli che perdonano per lo Tuo amore
et sostengono infirmitate et tribulatione.
Beati quelli ke ‘l sosterranno in pace,
ka da Te, Altissimo, sirano incoronati.
Laudato si’ mi Signore, per sora nostra Morte corporale,
da la quale nullu homo vivente po’ skappare:
guai a quelli ke morrano ne le peccata mortali;
beati quelli ke trovarà ne le Tue sanctissime voluntati,
ka la morte secunda no ‘l farrà male.
Laudate et benedicete mi Signore et rengratiate
e serviateli cum grande humilitateAltissimo, Onnipotente Buon Signore, tue sono la lode, la gloria, l’onore ed ogni benedizione.
A te solo Altissimo, si addicono e nessun uomo è degno di menzionarti.
Lodato sii mio Signore, insieme a tutte le creature specialmente il fratello sole, il quale è la luce del giorno,e tu tramite esso ci illumini.
Ed esso è bello e raggiante con un grande splendore: simboleggia Altissimo la tua importanza.
Lodato sii o mio Signore, per sorella luna e le stelle: in cielo le hai formate, chiare preziose e belle.
Lodato sii, mio Signore, per fratello vento,e per l’aria e per il cielo; quello nuvoloso e quello sereno, ogni tempo
tramite il quale alle creature dai sostentamento.
Lodato sii mio Signore, per sorella acqua, la quale è molto utile e umile, preziosa e pura.
Lodato sii mio Signore, per fratello fuoco, attraverso il quale illumini la notte. E’ bello, giocondo, robusto e forte.
Lodato sii mio Signore, per nostra sorella madre terra, la quale ci dà nutrimento e ci mantiene: produce diversi frutti variopinti, con fiori ed erba.
Lodato sii mio Signore, per quelli che perdonano in nome del tuo amore, e sopportano malattie e sofferenze.
Beati quelli che sopporteranno ciò serenamente, perchè saranno premiati.
Lodato sii mio Signore per la nostra morte corporale, dalla quale nessun essere umano può scappare,
guai a quelli che morranno mentre sono in situazione di peccato mortale.
Beati quelli che la troveranno mentre stanno rispettando le tue volontà.
La seconda morte, non farà loro alcun male.
Lodate e benedicete il mio Signore, ringraziatelo e servitelo con grande umiltà.
Registrato nelle seguenti categorie: Vita Privata | Nessun commento »
bertolet
15 Dicembre 2009
Registrato nelle seguenti categorie: Vita Privata | 1 Commento »
erik e marmotz
15 Dicembre 2009
Registrato nelle seguenti categorie: Vita Privata | 1 Commento »
destino!
15 Dicembre 2009
Che cosa vuoi farci, sarà destino.
Ieri Eurosia mi ha segnalato che con Internet Explorer il mio blog non è visibile. Infatti non si vede niente se usi quel browser. Sarà appunto destino che anche il mio blog abbia capito che dell’amico Bill proprio non ne voglio sapere?
Comunque ora anche gli sfortunati possessori di IE possono leggere il mio fantasmagorico blog!
Registrato nelle seguenti categorie: Vita Privata | Nessun commento »
ghirlanda di carta da regalo (riciclata)
9 Dicembre 2009
Come ogni anno sfrutto questo blog per darti "consigli natalizi" ecosostenibili.
Compleanni, Natali o pacchi postali che siano, il piacere di aprire un pacco rimane sempre il medesimo. Ci sono quelli metodici che disfano nodi e nastri e aprono la carta con cura, e quelli che strappano con entusiasmo carta e coccarde con una furia da animali predatori. Il giorno dopo Natale tipicamente ci sono buste e buste di piene di carta regalo da raccogliere. Se vuoi riciclare in maniera creativa un po’ di quella carta puoi seguire le istruzioni di The Red Thread per realizzare una ghirlanda natalizia con la vecchia carta da regalo.
Serve solo – oltre alla carta da regalo, che a questo punto hai già in abbondanza – un paio di forbici, una pinzatrice e del cartoncino. Una volta ritagliato un disco di cartoncino delle dimensioni adatte, devi solo tagliare la carta da regalo in pezzi dalla forma di foglioline e attaccarli – leggermente piegati in modo che prendano più volume – sul disco di cartoncino usando la pinzatrice. Anche se hai solo piccoli pezzi di carta di colori diversi il risultato sarà estremamente gradevole, e avrai riciclato in maniera creativa la carta che altrimenti sarebbe finita nel cassonetto della carta dopo una sola sera.
La ghirlanda di carta da regalo di The Red Thread
Registrato nelle seguenti categorie: Gestione Rifiuti | Nessun commento »
privatizzazione dell’acqua, non fermiamoci
8 Dicembre 2009
Dopo aver scritto al Sindaco chiedendogli di modificare lo statuto comunale ho scritto ai consiglieri comunali di minoranza proponendo di presentare in Consiglio Comunale una mozione (di cui ho inviato loro una copia) che chieda di prendere posizione contro la recente privatizzazione dell’acqua messa in atto dal Governo e che si proceda a modificare lo Statuto Comunale con un articolo che sancisca il riconoscimento dell’acqua come “un bene comune e un diritto umano universale” e che il servizio idrico è “un servizio privo di rilevanza economica” da gestire in forma pubblica e con la partecipazione delle comunità locali.
Ho scritto a tutti i componenti della Commissione Statuto affinchè chiedano al Sindaco di convocare la commisione per procedere alla modifica dello Statuto.
Anche il Comitato Benaco Acqua, l’Associazione San Felice più Felice e l’Associazione Tuteliamo l’ambiente ed il territorio hanno ricevuto una mia lettera in cui chiedo loro di sollecitare il Sindaco a procedere con la modifica dello statuto.
E’ importante continuare… dobbiamo fermare la privatizzazione dell’acqua!
Registrato nelle seguenti categorie: Politica, Comune, Risparmio Idrico | Nessun commento »
il nuovo acquedotto di san felice
7 Dicembre 2009
Il 18 novembre il Comune di San Felice ha attivato le procedure per l’attivazione di variante al Piano Regolatore per modificare la destianzione di una vasta area agricola, circa 2400 metriquadri, ad area attrezzature tecnologiche.
Si tratta in pratica dell’ampliamento dell’acquedotto comunale.
Ovviamente non ho nulla da eccepire su questo. Lo ritengo un intervento importante per il nostro comune. Mi sono sorte però alcune perplessità.
L’area, prima di tutto. Stiamo parlando di un’area, quella individuata dal Garda Uno, ad alto pregio paesaggistico e ambientale. L’estensione poi non è giustificata. Duemilaquattrocento metri quadri sembrano esagerati per l’acquedotto di un singolo comune.
Dopo una richiesta di accesso agli atti e una settimana di attesa sono riuscito a vedere il progetto preliminare presentato da Garda Uno.
Da una rapida lettura sono riuscito a capire che il progetto:
- è la prima parte di un progetto più ampio che prevede l’ interconnessione dei sistemi distributivi di più comuni
- è destinato alla potabilizzazione dell’acqua destinata a San Felice e Salò
- prevede un elevato incremento della popolazione di San Felice
- non prevede una revisione della presa a lago
- non prevede l’utilizzo di tecnologie innovative per la potabilizzazione ma si ripiega verso sistemi tradizionali. Nel progetto questa scelta viene giustificata spiegando che le prime hanno un elevato costo sia di installazione che di manutenzione.
Questi sono solo alcuni dei punti interesanti che emergono dal progetto che ho potuto visionare.
A fronte di quanto sopra ho presentato una osservazione alla variante con la speranza che l’Amministrazione la accolga almeno in parte.
Testo dell’osservazione:
Registrato nelle seguenti categorie: Politica, Comune | 1 Commento »
strada dei vini e tom tom. Un progetto concreto di promozione del territorio
5 Dicembre 2009

Alla scoperta delle strada più belle del Garda Bresciano.
5 percorsi preparati per il navigatore satelitare TomTom, per trovare comodamente le strade più belle e tutti i soci della Strada dei Vini e dei Sapori del Garda: cantine, frantoi, prodotti tipici, ristoranti, alberghi, musei ed altro.
Il territorio della Strada dei Vini e dei Sapori offre paesaggi mozzafiato con innumerevoi punti panoramici che permettono di guardare l’intera parte sud del Lago di Garda. I "Tour" preparati sono proposte ben elaborate dal punto paesaggistico culturale. Sta ad ogni viaggiatore di inserire delle tappe personali per assaggiare e godersi le qualità dei prodotti delle cantine, dei frantoi ed altro direttamente dai produttori locali o in uno dei tanti ristoranti proposti dalla Strada dei Vini.
SDV Tour 1 –Colline della Valtènesi
Il percorso più interno della Valtènesi regala un
paesaggio dai colori intensi di campi coltivati e piccoli boschi lungo il quale si
incontrano cantine che, solo per la loro bellezza architettonica, meritano una sosta.
SDV Tour 2 – Le sponde della Valtènesi
Questo Tour guida alla scoperta delle prime colline della Valtènesi, attraverso i magnifici oliveti e vigneti della sponda occidentale del Lago di Garda. Il percorso si snoda attraverso le più suggestive strade panoramiche della zona ed offre un’occasione irrinunciabile per una sosta nelle cantine locali.
SDV Tour 3 – Lugana e Solferino
Sulle colline moreniche della sponda meridionale del Lago di Garda matura l’uva che è alla base della produzione di due rinomati vini bianchi: Lugana e San Martino della Battaglia. Questa splendida strada tra i vigneti, 150 anni fa, fu teatro della più cruenta lotta per l’indipendenza d’Italia.
SDV Tour 4– XXL Da Salò a Sirmione
Questo unico grande tour collega due zone tipiche del vino gardesano: la Valtènesi e la Lugana. Partendo da Salò, il percorso regala una delle più panoramiche strade del vino, passando dal paese di Polpenazze fino al arrivare al castello di Padenghe.
La tappa che vede protagonista l’impressionante fortezza di Lonato conduce al territorio della Lugana e, attraverso i luoghi della battaglia di Solferino e San Martino, alla penisola di Sirmione, vera musa ispiratrice per artisti e poeti di ogni epoca della statura della cantante lirica Maria Callas e del poeta Catullo.
SDV Tour 5 - Parco Alto Garda Bresciano
Un giro per le meravigliose montagne del Alto Garda Bresciano. Partendo dal centro di Limone del Garda il percorso sale per le montagne e passa per i paesi di Tremosine e Tignale, permettendo spettacolari vedute sul lago, prima di concludersi nel centro della splendida cittadina lacustre di Gargnano.
I Navigatori TomTom sono disponibili presso:
Cantina Marsadri,
Via Nazionale, 26
25080 Raffa di Puegnago
Tel.: +39-0365-651005
Residence San Rocco
Via P. Avanzi, 11
25080 Soiano del Lago
Tel: +39-0365-502231
È consigliata la prenotazione. Gli uffici non sono sempre aperti.
Scarica gratis i programmi per il tuo TomTom personale:
- GPS-Tour-dati (.itn)
- GPS-Dati di tutti i soci SDV(.ovi)
Come salvare i file dei tour sul tuo TomTom:
- connettere TomTom al computer
- apri cartelle TomTom (p.e. con windows explorer)
- Salva i 5 itn files (SDV Tour 1, …) nella cartella TomTom "itn"
- Salva il ovi-file nella cartella TomTom "western_europe" o in cartella corrispondente
FATTO!
Per altre informazioni: www.stradadeivini.it
fonte: http://www.gardainforma.com
Registrato nelle seguenti categorie: Enogastronomia | Nessun commento »
acqua a san felice, ridare fiducia
4 Dicembre 2009
Nella giornata di ieri ho consegnato al Sindaco di San Felice del Benaco la lettera che segue.
Egr. sig. Sindaco,
quanto accaduto al civico acquedotto nei mesi passati ha creato nella cittadinanza un forte senso di sfiducia verso l’acqua che scende dai nostri rubinetti .
A San Felice oggi è difficile trovare qualcuno che utilizzi l’acqua del rubinetto per bere. Addirittura molti utilizzano ancora l’acqua in bottiglia per cucinare, lavarsi i denti ecc.
A solo titolo informativo le allego una nota su cosa comporti l’uso dell’acqua in bottiglia.
Il silenzio che ha seguito i noti fatti è ormai assordante. Ritengo sia giunto il momento di attivarsi affinché i cittadini riprendano fiducia e ricomincino ad utilizzare tranquillamente l’acqua del rubinetto.
Con l’ordinanza n. 34 del 01.07.2009 da lei firmata è stato ripristinato l’uso dell’acqua per scopi alimentari. Con quella firma abbiamo la certezza che l’acqua è tornata ad essere potabile.
Sono certo che Lei sta costantemente vigilando che le prescrizioni dell’Asl, a suo tempo impartite al Gestore, siano applicate e costantemente mantenute.
Questo mi rassicura ma non è a mio avviso sufficiente. Le chiedo quindi un ulteriore sforzo. E’ giunta l’ora di attivare delle azioni che riportino velocemente fiducia verso l’acqua che sgorga dai nostri rubinetti.
Quello che le chiedo è di definire un progetto educativo, informativo e formativo sul tema acqua. Esistono sul territorio associazioni che hanno una notevole esperienza su questo tema e che in passato hanno organizzato appositi laboratori aperti ai cittadini. Laboratori che hanno visto un notevole successo di partecipazione.
Le chiedo in oltre di non indugiare oltre e far attivare quanto prima il “Punto Acqua” offerto dalla Provincia di Brescia. Come saprà il nostro Comune può già godere dell’installazione di questo servizio. Sarebbe un peccato perdere i fondi a questo destinati. Mi permetto poi di suggerirle di completare l’installazione del “Punto Acqua” con una bacheca dove affiggere i risultati delle analisi che le vengono sicuramente forniti regolarmente dal Gestore dell’acquedotto e dalle Autorità Sanitarie magari completando il tutto con analisi comparative e analisi eseguite secondo le più recenti Direttive Europee.
Questi sono piccoli passi che porteranno sicuramente un po’ di serenità. Spero vivamente lei intenda perseguire questa strada.
Buon Lavoro
Registrato nelle seguenti categorie: Politica, Comune, Risparmio Idrico | 2 Commenti »
e tre! ecco la terza edizione del FilmFestival del Garda!
3 Dicembre 2009
Il Filmfestival del Garda, giunto alla sua terza edizione, che si svolgerà fra il 4 e l’8 dicembre al Cinema Teatro Cristal di Salò per le Sezioni Concorso e Fuori Concorso, presenterà una trentina di titoli provenienti da una selezione internazionale di autori alla loro opera prima e seconda.
Per i lungometraggi ; Il canto delle spose, un film scritto e diretto dalla regista Karin Albou (al suo secondo lungometraggio) con Lizzie Brocherè e Olympe Borval, una produzione francese che narra la vita di due amiche d’infanzia sedicenni nella Tunisi del 1942.
Dalla Bosnia Erzegovina arriva Snow, una coproduzione bosniaco-franco-tedesca scritta e diretta da Aida Begic e interpretata da Zana Marjanovic e Jasna Ornela Bery che mette in scena le storie di Slavno, un piccolo villaggio della Bosnia che nell’autunno del 1997 si spopola a causa della guerra. Rimangono solo le donne, un anziano e un ragazzino.
Dalla Turchia arriva Autumn, il lungometraggio di esordio di Ozcan Alper. Il regista, che firma il film anche come sceneggiatore, racconta la storia di Yusuf (Onur Saylak) che nel 1997, appena ventiduenne, fu imprigionato e condannato a dieci anni di carcere come dissidente politico. Scarcerato per motivi di salute, Yusuf torna mestamente al suo villaggio.
Dal Canada arriva Only diretto dalla coppia Simon Reynolds e Ingrid Veninger, due attori passati dietro la macchina da presa. La pellicola parla di Daniel, un ragazzino che vive nel motel gestito dai genitori nel nord dell’Ontario e vede protagonista, oltre alla co-regista, anche Jacob Switzer.
Fra i documentari questa terza edizione del FilmFestival del Garda annovera un titolo importante come 211: Anna di Giovanna Massimetti e Paolo Serbandini. Anna Politkovskaja, uccisa il 7 ottobre 2006 davanti all’ascensore di casa, è il duecentundicesimo giornalista ammazzato in Russia dal crollo dell’URSS. Il film è la storia di Anna e Aleksandr, moglie e marito, entrambi giornalisti, lui star della tv nella seconda metà degli anni ottanta e simbolo della perestrojka, lei coraggiosa e
appassionata testimone della tragedia cecena dal 1999 al 2005.
Il Filmfestival del Garda è inoltre lieto di presentare uno dei migliori esordi cinematografici degli ultimi tempi. Si tratta del primo lungometraggio del regista malese Yeo Joon Han: Sell Out!, commedia musicale incentrata sulle vicende di Eric e Rafflesia, un ingegnere e una presentatrice televisiva alle prese con le assurde richieste dei vertici della multinazionale per cui entrambi lavorano.
Il concorso dei cortometraggi propone un ampio sguardo internazionale sul panorama classico e sperimentale di questo particolare linguaggio. Sono dodici le pellicole che andranno a comporre la sezione competitiva, provenienti da Italia (Il cappellino, TV, Forte debolezza, Home), Francia (L’accouchement de Wendy), Stati Uniti (Birth, Kanisza Hill), Polonia (Light), Irlanda (Enough), Croazia (Ona koja mjeri), Svizzera (Tanz ins Glück) e Spagna (El ataque de los robots de nebulosa-5).
La sezione Fuori Concorso, ampliata rispetto alle edizioni precedenti, ha in programma la proiezione di corti e lungometraggi particolarmente significativi. Tra questi il film di apertura, A Christmas Carol di Robert Zemeckis, riproposizione in 3-D del celebre racconto natalizio di Charles Dickens. Inoltre verrà presentato The Hunt il lungometraggio d’esordio del giovane regista romano Andrea Iannone, co-finanziato dal Filmfestival del Garda e che già ha riscosso ampio successo in occasione della sua prima mondiale a Roma, un divertente e divertito film horror/splatter che dimostra tutto il talento di questo giovane filmmaker. Molto atteso anche il cortometraggio Vita da campo, di Sara Poli, prodotto dall’associazione culturale nonsolo8marzo, che regala un punto di vista femminile sulla tragedia del terremoto dell’Aquila.
Trova spazio nella sezione, prova dell’attenzione nei confronti dei più disparati linguaggi cinematografici, Watershed, video sperimentale di Graziano Staino tra Philip K. Dick e i mistici medievali, accompagnato dalle musiche di Alessandro Stefana leader dei Gauno Padano e chitarrista di fiducia di Vinicio Capossela.
Uno degli eventi di maggior interesse di questa terza edizione è la proiezione, come evento speciale e film di chiusura del Festival, de La faccia della terra, progetto legato alla figura del grande musicista Vinicio Capossela. Un viaggio fisico e interiore lungo le storie che fanno da contraltare alla scrittura e alla lavorazione del più recente album di studio di Vinicio Capossela, Da solo. Un film racconto on the road alla scoperta di stagioni scomparse, strumenti inconsistenti, personaggi fantastici e quotidiani, storie di vita che evocano suggestioni e pagine che diventano canzoni in carne e ossa, incontri fortuiti e fatali, solitudini specchiate, Side Shows da rodeo americano.
Girato con una tecnica mista dal regista Gianfranco Firriolo, La faccia della terra offre uno spaccato inedito sull’universo artistico di Vinicio Capossela, finendo per essere, oltre che narrazione cinematografica, un occhio indiscreto che immortala, quasi in prima persona, il processo creativo che si nasconde dietro ogni storia, dentro ogni canzone. Trasformando quello che inizialmente doveva essere un semplice backstage girato da un amico, il regista amalgama il materiale grezzo alla fonte del disco in questo strambo "film racconto", nell’audace intento di scardinare il classico genere del "dietro le quinte".
A seguire verrà proiettato, sempre Fuori Concorso, il polacco Popieluszko di Rafal Wieczynski, pellicola biografica incentrata su Jerzy Popieluszko, sacerdote figura spirituale di riferimento del sindacato autonomo di Solidarnosc ed espressione di un’opposizione pacifista alle brutali reazioni del regime.
In occasione di questa terza edizione del Filmfestival del Garda, verrà allestita una mostra fotografica selezionata dall’archivio Ringart di Parigi. Noah Ringart nasce in Polonia nel 1898 in una famiglia ebrea di origini russe. Fugge dalla Polonia e arriva a Danzica dove si avvicina per la prima volta al mondo della fotografia. Negli anni Venti vive a Berlino dove diviene amico e, in seguito, collaboratore del celebre fotografo Umbo uscito dalla scuola della Bauhaus e interprete dell’avanguardia tedesca di quegli anni. Negli anni Trenta è a Parigi e decide di nascondersi in Francia durante la guerra finché nel 1947 ritrova Robert Capa che con Seymour e Cartier-Bresson stava fondando il primo nucleo della futura Magnum Photo. Sarà proprio grazie a Capa che Ringart lavorerà come archivista per la Magnum alla quale resterà profondamente legato per tutta la vita. Noah Ringart muore a Parigi nel 1970.
Come nelle precedenti edizioni, il Filmfestival del Garda si dimostra molto attento anche agli eventi collaterali alle proiezioni dei film. Parallelamente alla retrospettiva dedicata a Marlene Dietrich nella serata di Lunedì 7, presso il Bio Bar Il Vicolo (Vicolo Amadei, Salò), la cantante Isa Lagarde, accompagnata alle tastiere da Stefano Ghisleri, si esibirà in uno spettacolo di cabaret proponendo le più celebri canzoni del repertorio musicale della splendida diva tedesca.
Infine la festa di chiusura del Festival vedrà protagonisti proprio i Guano Padano, che si esibiranno in concerto dalle 23 in poi presso Villa Pasini, Osteria della Cantina, Via Videlle 2 Raffa di Puegnago (Bs).
Registrato nelle seguenti categorie: Comune, Cultura, Eventi | Nessun commento »
quale futuro per la promozione del turismo della valtènesi?
30 Novembre 2009
All’ordine del giorno del Consiglio Comunale di oggi ci sono due punti interessanti per chi si occupa di turismo e di promozione.
Oggi i nostri consiglieri voteranno prima per lo scioglimento del Consorzio Valtenesi “La Riviera dei Castelli” e poi l’adesione ad un nuovo soggetto consortile “Consorzio Lago di Garda – Riviera dei limoni e dei castelli”.
Questa è una cosa positiva.
Posso vantare d’esser stato, con l’attuale presidente della Riviera dei Castelli, tra i pochi amministratori che ha spinto per la fusione dei tre consorzi. Questo è stato anche uno dei miei punti durante la campagna elettorale alle provinciali 2009.
Dovrei quindi esser contento ma c’è qualcosa che a mio avviso non sta andando per il verso giusto. Non parlo della mancata adesione del Consorzio delle Colline Moreniche (basso lago) ma dei contenuti dello statuto del nuovo consorzio che oggi sarà approvato.
Esistono quanto meno due falle.
La prima riguarda la mancata garanzia della rappresentanza territoriale.
La Valtènesi ha peculiarità, caratteristiche e potenzialità turistiche diverse da quelle che sono presenti nell’alto lago. Non avere la certezza che nel consiglio di amministrazione del nuovo consorzio sieda qualcuno che possa portare la nostra voce credo sia molto limitativo per lo sviluppo e l’ammodernamento del turismo locale.
Credo poi sia giusta la presenza della Valtènesi nel Consiglio di Amministrazione anche per una più corretta stesura dei progetti di sviluppo e una maggior traspareza nella redistribuzione delle risorse.
La seconda falla è la mancata garanzia della rappresentanza politica.
Allo stato attuale i comuni contribuiscono in modo importante al sostentamento di questi enti. Senza contare i denaro pubblico che proviene da Provincia e Regione.
In oltre un consiglio composto interamente dalla parte privata potrebbe portare all’approvazione di progetti economicamente impegnativi per i comuni senza che questi possano dire la propria in fase decisionale.
Qualcosa del genere è già accaduto nella Riviera dei Castelli ma li la parte politica era presente (forse troppo) e tutto è andato (per fortuna) a finire in niente.
Ho contatto due consiglieri di minoranza illustrando più dettagliatamente queste mie osservazioni. Spero che almeno uno dei due intenda farle proprie e impedire di approvare uno statuto che non da nessuna garanzia al turismo della Valtènesi.
Registrato nelle seguenti categorie: Politica, Comune, Cattive Notizie | Nessun commento »
acqua, ho scritto al sindaco
25 Novembre 2009
- riconoscere il Diritto umano all’acqua, ossia l’accesso all’acqua come diritto umano,universale, indivisibile, inalienabile e lo status dell’acqua come bene comune pubblico;
- confermare il principio della proprietà e gestione pubblica del servizio idrico integrato e che tutte le acque, superficiali e sotterranee, anche se non estratte dal sottosuolo, sono pubbliche e costituiscono una risorsa da utilizzare secondo criteri di solidarietà;
- riconoscere che la gestione del servizio idrico integrato è un servizio pubblico locale privo di rilevanza economica, in quanto servizio pubblico essenziale per garantire l’accesso all’acqua per tutti e pari dignità umana a tutti i cittadini, e quindi la cui gestione va attuata attraverso gli Artt. 31 e 114 del d.lgs n. 267/2000;
Registrato nelle seguenti categorie: Politica, Comune, Decrescita, Risparmio Idrico | 7 Commenti »
ciao alda!
1 Novembre 2009

Sono nata il ventuno a primavera
ma non sapevo che nascere folle,
aprire le zolle
potesse scatenar tempesta.
QX4ARHX8T6ZY
Registrato nelle seguenti categorie: Vita Privata | Nessun commento »
una domenica mattina a portese
26 Ottobre 2009

foto Maestro Sarti
Registrato nelle seguenti categorie: Pietro | 1 Commento »
nessuna risposta!
26 Ottobre 2009

Come avevo anticipato nel post che riguardava la parchetizzazione della piazza di San Felice del Benaco, ho scritto ai consiglieri di maggioranza chiedendo quale fosse la loro posizione su questo tema.
Ho scritto il 21 settembre e poi sollecitato una risposta l’8 ottobre. Ad oggi, 26 ottobre, non ho ricevuto nessuna risposta.
Siceramente non riesco a dare una spiegazione a questo silenzio. Era sufficiente dire d’essere d’accordo con la scelta della Giunta Comunale.
E dire che in campagna elettorale in Sindaco Rosa aveva garantito presenza costante e risposte ai cittadini.
Io rimango in attesa di risposta. Non si sa mai.
Registrato nelle seguenti categorie: Politica, Comune, Cattive Notizie | 3 Commenti »
povero il mio paese
22 Ottobre 2009
Vabbè pensavo di averne viste durante la mia breve vita ma quello che è accaduto nelle utlime settimane ha del paradossale.
La Corte Costituzionale ha riconosciuto l’illegittimità del "Lodo Alfano". Di tutta questa storia la cosa che più mi ha indignato è stata la telefonata del Primo Ministro Silvio Berlusconi alla trasmissione a Porta a Porta condotta dal dott.r Vespa. In questa telefonata Berlusconi ha spiegato perchè se l’era presa con il Presidente della Repubblica.
Il Presidente Napolitano sarebbe reo di non assere intervenuto presso alcuni membri della Consulta.
Secondo Berlusconi il Presidente Napolitano poteve far pressione verso almeno due membri della Consulta per avere il voto favorevole al Lodo.
Ecco è questa la cosa, secondo me, più grave. Evidentemente il sig. Berlusconi è abituato così.Quando ha qualche questione ida risolvere basta alzare la cornetta e chiedere al giudice una sentenza a lui favorevole. Il favore contro le Leggi.
Non sono in grado di dire se la senteza della Corte Costituzionale è tecnicamente corretta o meno. Ma non è questo il punto. Il punto sono le spiegazioni con cui una parte del Parlamento critica questa sentenza: Nulla. Praticamente nulla. Nessun contro-riscontro tecnico. Solo mancate telefonate del Presidente della Repubblica e poco altro.
Per certe affermazioni (quelle sul Presidente Napolitano e le offese gratuite all’On. Bindi), in un paese normale un Primo Ministro si dimeterebbe subito. Basta leggere le cronache europee per capire per quanto poco si inguaiano Primi MInistri, ministri, onorevoli e capi di partito.
In Italia niente. Nessuno che abbia il coraggio di indignarsi. Nessun elettore di destra che senta la necessità di rimettere in discussione questa leadership.
Tutto normale, tutto ok!
E no, porcavacca, non è tutto normale. C’è da incavolarsi. C’è da mandare al diavolo certe persone.
Quella sera ho sofferto, veramente. Ho pensato a questo mio povero Paese. Ho pensato a quanto miserabile è il futuro politico di questa mia Italia.
Ma a tirarmi su ci ha pensato il buon Giulio Tremonti
La mobilità non è un valore,il posto fisso è la base per progetti di vita
E aggiunge:
A imporre forme di lavoro più flessibili è stata la globalizzazione che non ha trasformato il quantum di lavoro ma la qualità di lavoro, passato da fisso a mobile.
Mi è quindi venuto da pensare:
- Il Compagno Tremonti, il redento, sconfessa in meno di due secondi la politica del lavoro che la destra ha attuato negli ultimi dieci anni.
- Il Compagno Tremonti, il redento, visto il fallimento della politica del lavoro della Destra dovrebbe trarre le dovute conclusioni (dimissioni?, fallimento?)
- Avevano ragione quei NoGlobal che affermavano che la Globalizzazione doveva essere plasmata attorno all’individuo e non attorno al mercato con le sue (false) regole
Mentre Tremonti affermava quanto sopra, la sua maggioranza votava un provvedimento che mette sulla strada migliaia di lavoratori della scuola. Coerenza.
Aggiungerei una cosina. Non volermene.
Il Compagno Tremonti, il redento, accompagnato da Iddu dovrebbe recarsi sulla tomba di Marco Biagi per chiedere scusa.
Chiedere scusa per aver usato il suo nome per una ignobile legge (la legge 30) che della flessibilità (e quindi non del posto fisso) ne ha fatto la bandiera. Solo per pura curiosità prova a leggere quanto scritto da wikipedia sulla legge Biagi.
Hanno pure usato la memoria di un uomo ammazzato da dei terroristi per far credere, sull’onda dell’emozione, che era una buona legge ispirata proprio da Biagi.
E anche qui niente. Nessuno degli elettori della destra che senta la necessità di dire qualcosa.
Che dire? andiamo avanti e vediamo dove riescono ad arrivare.
Povero il mio Paese.
Registrato nelle seguenti categorie: Politica, Cattive Notizie | Nessun commento »
opposizione
1 Ottobre 2009
Registrato nelle seguenti categorie: Politica, Opposizione | Nessun commento »
questa roba qui dovevo farla anch’io
30 Settembre 2009
Questa roba
dovevo farla anch’io! di certo. così invece di prendere 162 voti ne avrei presi 1620!
Cose da matti. Pensa te. Se questo ha avuto il coraggio di scrivere certe cose prova solo ad immaginare cosa fanno e non scrivono!
Registrato nelle seguenti categorie: Politica | Nessun commento »
acqua, noi stiamo male e il governo la privatizza sempre più!
25 Settembre 2009
Provo in queste poche righe a dare una prima lettura parziale e a fare alcune prime considerazioni personali sulle modifiche apportate ieri (09/09/09 ndr) dal Consiglio dei Ministri all’art. 23 bis della Legge 133/08.
Con una premessa “politichese” i cui contorni sono ancora da comprendere.
Infatti, mentre sembrava che l’art. 23 bis fosse ormai stato abbandonato in funzione di una riforma più complessiva della gestione dei servizi pubblici locali, ad agosto è il Ministro dell’Economia Tremonti a intervenire sulla materia con l’art. 19 della Legge n. 102 del 4/8/2009 che in estrema sintesi : a) estende alle SPA a totale capitale pubblico e alle SPA miste gli stessi vincoli gravanti sugli enti locali relativamente alle assunzioni di personale e b) assoggetta le stesse al patto di stabilità previsto per gli enti locali (con regolamento da approvare entro il 30 settembre 2009).
Di fronte a questo recente intervento del Ministero dell’Economia, risulta decisamente singolare l’improvviso risveglio del Ministro agli Affari Regionali Fitto che, a poco più di un mese di distanza, fa approvare (in accordo stretto, così dice, con il Ministro Calderoli) le modifiche odierne all’art. 23 bis.
Cosa sta dunque succedendo nei blocchi di potere interni al governo e alla maggioranza?
A quali blocchi di potere corrisponde la competizione Tremonti/Fitto?
Il via libera leghista ha a che fare con le prossime candidature alle Presidenze regionali?
Non lo sappiamo, per ora.
Ma veniamo al merito di quello che NON è il regolamento attuativo dell’art. 23 bis (da emanare entro il 31/12/2009) bensì un “Adeguamento alla disciplina comunitaria in materia di servizi pubblici di rilevanza economica” (inserito come art. 15 in un Decreto legge per l’adempimento degli obblighi comunitari).
Una prima parte di modifiche riguarda gli affidamenti dei servizi pubblici locali.
In particolare, si indicano, come vie ordinarie di gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica,l’affidamento degli stessi attraverso gara o l’affidamento degli stessi a società mista, in cui il socio privato sia scelto attraverso gara, possieda non meno del 40% e sia socio “industriale”.
L’eccezione ovvero la gestione attraverso SpA a totale capitale pubblico può avvenire solo in condizioni straordinarie, che abbisognano del parere preventivo dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato (da emettere entro 60 giorni dalla richiesta, con silenzioassenso), e a patto che la SpA rispetti le caratteristiche “in house” previste dall’ordinamento comunitario (controllo analogo e prevalenza dell’attività territoriale).
Registrato nelle seguenti categorie: Decrescita, Cattive Notizie | 1 Commento »
« Indietro


